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Torna Atlante Sonoro – 17 e 18 dicembre – sala concerti della Scuola Popolare di Musica di Testaccio
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17 e 18 dicembre
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Atlante Sonoro XXI
Sala concerti della Scuola Popolare di Musica di Testaccio,
all’Ex-Mattatoio di Piazza Giustiniani, RomaKermesse caleidoscopica di musiche e incontri, Atlante XXI porta la firma dell’associazione Freon e la direzione artistica di Stefano Cardi. Atlante ovvero mappa, struttura di orientamento di una realtà variegata come quella dei suoni e della musica che animano e costituisco lo sfondo culturale della nostra percezione acustica. Ancora una volta la Sala concerti della Scuola Popolare di Musica di Testaccio all’Ex-Mattatoio di Piazza Giustiniani a Roma ospita questo evento all’insegno della contemporaneità, della molteplicità e della varietà dell’ascolto. Da Shostakovich e Shoemberg alle composizioni contemporanee con prime assolute come E’ del compositore ungherese Mátyás Wettl per nastro magnetico e C’è un giardino chiaro di Giuliano Bracci che verrà eseguita da il Quartetto Berio e da Elisa Franco al pianoforte.
Ricco come sempre il numero dei musicisti coinvolti ma segnaliamo particolarmente la presenza della Banda della Scuola Popolare di Musica di Testaccio che, diretta da Silverio Cortesi, eseguirà Due pezzi di Béla Bartók, Commentario di Dimitri Shostakovich/Giulio Quadrino. La due giorni musicale si conclude con la presentazione del CD Il Sangue e la Spina Musiche dal vivo di Gianfranco Preiti – Gruppo Castalia saranno presenti Fausta Vetere e Corrado Sfogli della NCCP.Info su www.freonensemble.com
Programma Si comincia sabato alle ore 20.00 Sala Concerti con Quartetto n.8 op.110 di Dimitri Shostakovich eseguito dal Quartetto Berio, seguito da Solo per viola di Davide Baudone (1977) eseguito da Luca Sanzò (viola). Poi Salty Dog (1969) di Broker-Red (Procol Harum) Arrangiamento di Massimo Manocchio con Laura Polimeno, Daniela Troilo (voci), Stefano Cardi, (chitarra), Jo Chan Lin (violoncello). Il Quartetto Berio e Elisa Franco al Pianoforte eseguiranno la prima italiana C’è un giardino chiaro di Giuliano Bracci (1980) (2011-prima italiana)
Alle 21 in Sala Mangiatoia Laura Castro, eseguirà al flauto Danse de la chèvre (1921) di Arthur Honegger (1892-1955)
Alle 21:30 riprende l’attività nella sala concerti dove sarà la chitarra di Emiliano Gentili, eseguirà Studio in mi maggiore Alberto Botta (1954).Poi con Arancio, limone, mandarino (2007) su poesia di V. Bodini e Dolcenera di Valeria Villeggia (1983) eseguiti da Laura Polimeno, Valeria Villeggia, Daniela Troilo, (voci). Segue il duo viola (Luca Sanzò) e chitarra (Stefano Cardi) con Love song di Jesus Rueda (1961). La serata si conclude con un intervento della Banda della Spmt, diretta da Silverio Cortesi.Domenica 18 dicembre Atlante riprende il suo viaggio nella musica alle ore 18:30. il primo a salire sul palco è il chitarrista Giulio Arnofi con Improvvisazione n.12 (1986) di Luciano Chailly. A seguire Epitafio: “Razón y desencanto” (2009-prima italiana) di Emilio Caladi (1958) eseguito da Davide Baudone e un’altra prima italiana: É di Mátyás Wettl per nastro magnetico.
Patrizia Rotonda (voce) Giuseppe Pelura, (flauto), Indiana Raffaelli, (contrabbasso), Cecilia Martellucci, (percussioni), eseguiranno Novità (2011) di Dario Maggi (1944).
La prima parte della serata si conclude con due brani del repertorio storico Intermezzo da I quattro rusteghi di Ermanno Wolf-Ferrari (1876-1948) eseguiti da Emiliano Gentili e Giulio Arnofi alla chitarra; e tre arie dai Brettl Lieder di Arnold Schoenberg eseguiti da Cornelia Dupré, soprano; Laura Castro, ottavino; Marco Trebbi, tromba; Elisa Franco, pianoforte; Cecilia Martellucci, tamburo.
In controcanto alle 19.30 nella Sala Mangiatoia Entr’acte di Jacques Ibert (1890-1962) eseguiti da Laura Castro, (flauto) e Giulio Arnofi (chitarra)
Alle 20.00 nella Sala Concerti Il percorso di Atlante 2011 si conclude con la presentazione del CD Il Sangue e la Spina Musiche dal vivo di Gianfranco Preiti Gruppo Castalia cui parteciperanno
Fausta Vetere e Corrado Sfogli della NCCP, Antonello Ricci, Andrea Damiani, Enrico Casularo, Francesco Riggio, Cataldo Perri, Giovanni Pelosi, Rosario Cicero, Carlo Cecconi, Stefano Cardi



